La cucina lombarda, anche per il suo variegato territorio regionale, presenta una tradizione culinaria decisamente varia, difficile da inquadrare come unitaria. Si tratta piuttosto di un continuum di cucine provinciali accomunate da elementi affini.

In tutto il territorio prevale infatti il burro sull’olio, il riso sulla pasta, pietanze a cottura prolungata e il diffuso utilizzo di formaggi e latticini.

Il mese di Gennaio è dedicato alla conoscenza e all’assaggio delle pietanze tipiche di questa regione ed in particolare domenica 27 la cucina di Adagio apre le porte alla cucina cremasca: ospite d’onore lo chef Carlo Alberto Vailati del ristorante Il Ridottino,  che presenterà i suoi piatti accompagnati da vini delle aziende Calatroni, Nobili e Tenuta Villa Crespia.

Una serata all’insegna di prodotti tipici locali come il cotechino, inserito dalla Regione Lombardia nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali, la lingua di vitello e il pipèto o nusèt, un piatto povero della cucina cremasca che si presenta come uno sformato di verze, burro, aglio, formaggio grattugiato e noce moscata.

Non possono mancare i tortelli cremaschi, piatto forte di Vailati, e il tipico risotto allo zafferano che lo chef propone rivisitato con ragù di ossobuco in “gremolata”. Come secondo piatto un’antica ricetta bresciana che deve le sue origini a Rovato: il manzo all’olio.

Per finire sbrisolona servita con crema di mascarpone.

Vi aspettiamo numerosi!