Il viaggio in Italia di Adagio si sposta dal nord all’estremo sud: dopo aver assaporato le ricette lombarde è infatti il turno della Calabria con un menù regionale che, per tutto il mese di Febbraio, affiancherà il nostro menù alla carta.

La cucina calabrese nasce dall’incontro di popoli diversi che si sono succeduti nel corso della storia del territorio. Dalla Magna Grecia all’Impero Romano, dalla dominazione araba a quella normanna, passando per quella spagnola e francese, i piatti di questa regione sono il risultato di culture e tradizioni variegate e hanno subito molti cambiamenti nel corso del tempo.

La Calabria si propone come la terra del gusto e dei sapori, sapori che vanno ben oltre il famosissimo peperoncino calabrese, protagonista indiscusso ma non unico di gran parte dei piatti tipici del territorio. Stiamo parlando di una cucina mediterranea di origine contadina dove i prodotti dell’orto rappresentano ancora oggi gli ingredienti principali della tavola, consumati sia freschi che sott’olio, sotto aceto, sotto sale oppurea scapece” (con olio, aceto e aromi):  tra questi melanzane e peperoni meritano una menzione speciale e sono alla base di molte ricette tipiche.

Altri prodotti forti della cucina calabrese sono i cibi conservati, i formaggi e gli insaccati di carne di maiale: salsicce, capocolli, soppressate, pancette e la mitica ‘nduja (un insaccato spalmabile fatto con carne di maiale affumicata e peperoncino).

Ma la cucina calabrese prevede anche piatti tipici di pesce: il più noto è lo stocaffisso o “stocco” alla calabrese, preparato seguendo una ricetta molto antica che in origine prevedeva l’utilizzo della “tiana”, un recipiente di terracotta dove venivano cotti a fuoco lento le patate, lo stoccafisso, i pomodori, le cipolle, i peperoni e le olive.

Una cucina semplice, gustosa e saporita che potete provare da Adagio per tutto il mese di Febbraio. Affrettatevi!