Nel centro storico di Crema, in un palazzo antico e affascinante, potete assaporare la cucina di uno chef che tutti chiamano “Il Maestro”, perché considerato un Gualtiero Marchesi del territorio, oppure il “cuoco filosofo“, per gli studi che ha svolto in gioventù: stiamo parlando della cucina di Carlo Alberto Vailati, uno chef con una vera e propria cultura del cibo e del vino.

Da oltre 30 anni nel mondo della ristorazione, nel 1998, dopo un’esperienza di locale stellato, ha aperto il suo Ridottino. Ogni sera, nelle eleganti sale affrescate, lo chef propone piatti “dalla terra” e “dall’acqua” e accompagna gli ospiti in un viaggio gastronomico attraverso i sapori e i profumi di cibi perduti, ritrovati e reinterpretati. Il menù cambia a seconda di ciò che offre quotidianamente il mercato e Carlo Alberto si attiene rigorosamente a questa linea.

Tra i piatti forti dello chef Vailati vengono segnalati gli scampi al forno e pesto mediterraneo, la quaglia ripiena al forno con spinaci novelli e l’ovetto gratinato al salva o il piccione disossato in due cotture con salsa di ciliegie e tartufo nero estivo. Ma se decidete di fare una sosta in questo ristorante non potete non assaggiare la perla della gastronomia cremasca: il tortello cremasco.

La carta dei vini del Ridottino conta circa 300 etichette tra vini italiani, francesi e distillati e la cantina dove riposano merita sicuramente una visita per il fascino del luogo.

Se volete conoscere lo chef Vailati, ma soprattutto desiderate gustare i suoi piatti, che ne dite di prenotare da Adagio domenica 27 Gennaio

Vi aspettiamo per la cena evento dedicata alla Lombardia!