Quante storie, quante tradizioni, quante tavole si possono trovare in Toscana! Dal mare alle colline, passando per i paesaggi fiorentini, le montagne del Casentino fino alla Val d’Orcia, la cucina toscana è contraddistinta dall’evidente disomogeneità e dalla radicale divergenza di ricette e tradizioni culinarie, soprattutto rispetto al territorio d’appartenenza e alla tradizione familiare.

Se pensiamo alla cucina toscana ci vengono in mente piatti semplici e abbondanti che mantengono inalterata la loro preparazione da molti anni.

Gli amanti di questa terra, del mangiar bene e del buon vino non possono mancare venerdì 26 ottobre alla cena evento “La montagna Toscana e i vini della costa”, un viaggio alla scoperta della Toscana e di pietanze antiche ma non ancora dimenticate.

Ma arriviamo al menù della serata e alla presentazione dei piatti che, per l’occasione, illustrerà la Prof.ssa Donatella Cirri, ricercatrice ed esperta di gastronomia storica.

Il tour delle specialità culinarie toscane ha inizio in Lunigiana, patria di una cucina saporita ma essenziale, con un antipasto classico della cucina lunigianese: la “Torta di Erbe e focaccine”, una torta che profuma di campi e ci riporta al contatto diretto con la natura perché preparata con erbe spontanee di stagione accompagnata dalle tipiche focacce del luogo cotte nei testi e aromatizzate con aromi e spezie.

Per la seconda tappa del viaggio ci spostiamo nell’entroterra più a sud verso la Val d’Orcia e il Monte Amiata per assaggiare e apprezzare i “Pici all’Aglione con patate e briciole”: un piatto semplice e saporito, che ben incarna le origini contadine, dove la pasta tirata a mano viene condita con pomodoro, aglio e una spolverata di pane arrostito.

Terza gustosa fermata il Mugello con il “Coniglio Porchettato”. La tradizione gastronomica mugellana ha origine ligure ed etrusca ma solo all’inizio del Medioevo comincia a svilupparsi una vera e propria cucina locale legata all’uso dei cosiddetti ingredienti poveri ma genuini, quali l’olio, il pane, le carni degli allevamenti, la selvaggina e le verdure fresche coltivate in zona. Questo mese il nostro chef propone la rivisitazione del tipico coniglio in porchetta, da non perdere!

Concludiamo il nostro viaggio tornando in Lunigiana con la “Spungata”, un dolce di forma rotonda con aspetto spugnoso, bucherellato ed irregolare nella parte superiore, tipico di Sarzana. Un dolce semplice, cotto in forno, farcito con la marmellata e arricchito di pinoli, mandorle, spezie ed altri aromi.

Il tutto accompagnato da vini sapientemente selezionati per offrire abbinamenti in grado di esaltare al massimo i sapori dei piatti.

A noi è venuta fame e a voi?! Vi aspettiamo venerdì 26 ottobre!