Dolce tipico lombardo, e più precisamente della città di Mantova, la Sbrisolona è un delizioso dolce a pasta friabile a base di mandorle. Il suo nome deriva dal termine dialettale “brisa”, briciola, a giustificare il suo impasto tutt’altro che compatto.

Come molte ricette tipiche regionali, anche quella della Sbrisolona ha origine dal mondo contadino. Nel Cinquecento si usava prepararla impastando la farina di mais con lo strutto anziché con il burro, mentre le più economiche nocciole sostituivano le mandorle. Quello che ne derivava costituiva la colazione per chi non poteva permettersi qualcosa di più elaborato.

Col passare del tempo a questi ingredienti si aggiunsero la farina 00, lo zucchero, le uova oppure, per chi non possedeva galline, il vino bianco. Fino a quando la ricetta giunse alla corte dei Gonzaga, che la arricchirono con spezie e soprattutto con le più pregiate mandorle. 

Ciò che nel corso degli anni non è mai cambiato è la consistenza della Sbrisolona, che è sempre rimasta un agglomerato di briciole impossibile da tagliare al coltello. Ancora oggi è consuetudine spezzare la torta con le mani e servirla accompagnata con crema inglese, crema pasticcera oppure crema al cioccolato, perfetta sia come dessert che come sostanzioso spuntino all’ora della merendaOggi la Sbrisolona è molto conosciuta anche all’estero ed è un patrimonio culinario italiano, tanto che è stato chiesto il riconoscimento del marchio di Denominazione di Origine Protetta (DOP).

Lo chef Carlo Alberto Vailati la propone in abbinamento alla crema al mascarpone. Passate da noi per provarla domenica 27 Gennaio!